• Home
  • Chi siamo
  • Podcast
    • Episodi
      • Stagione 6
      • Stagione 5
      • Stagione 4
      • Stagione 3
      • Stagione 2
      • Stagione 1
    • Morsi
    • Speciali
  • Recensioni
    • Film
    • Serie tv
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Behind the Scene

Breve storia d’amore: recensione

breve storia d'amore recensione poster

L’opera prima di Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice di grande successo passata dietro la macchina da presa, sorprende alla Festa del Cinema di Roma. Porta con sé una ventata di aria fresca, anche se la regia si percepisce acerba: le inquadrature sono classiche, accademiche, niente di troppo elaborato, quasi che Rampoldi preferisca restare nella zona di comfort visivo piuttosto che osare.

La sceneggiatura, in particolare la sua struttura, è solida: funziona e dimostra una padronanza dello strumento narrativo che molti debuttanti non possiedono. Tuttavia, questa “scrittura perfetta” a tratti si sente come un “compitino ben fatto”: manca quel rischio che spiazza, quell’imperfezione utile a dare vita al cinema vero. Breve storia d’amore non azzarda mai: è sempre sul pezzo, ogni mossa è fatta con disciplina e misura.

Una nota critica riguarda l’interpretazione: la scelta di affidare una parte drammatica a Pilar Fogliati è coraggiosa, ma in alcuni momenti il pubblico in sala sembrava smarrito su quando ridere o se ridere, il film cammina sul confine tra commedia e dramma senza comunicare chiaramente il tono. La sensazione è che non sappia esattamente cosa essere, ma sappia con certezza cosa NON essere.

Alcuni personaggi restano troppo “perfetti” nella loro costruzione: mancano spigoli, errori veri, dettagli che li rendano meno archetipici e più vivi. E alcune linee narrative servono a ben poco nel contesto della storia.

In definitiva, Breve storia d’amore è un buon esordio: ha lati luminosi e sbavature tipiche da opera prima. Si esce dalla sala con una sensazione ambivalente: il film è elegante, consapevole, tecnicamente maturo — ma quasi sospeso, trattenuto. Questo lo rende un film che “si vede più che si sente”, e in quel distacco risiede la sua cifra più rischiosa.

Attendiamo il secondo film per vedere se Rampoldi prenderà più coraggio nell’estetica, nell’interpretazione, nel rischio.

Autore

  • Simone Albano

    Tutto è iniziato quando da piccolo mi ritrovai solo in casa e decisi di inserire nel videoregistratore il VHS di Jurassic Park. Da lì poi il primo film al cinema Titanic…e dopo la voglia di scrivere storie. Non mi aspettavo di scrivere recensioni. Quello lo so, non sono in grado, le scrivo troppo di pancia, ed è per questo che ho deciso poi di creare una redazione tutta mia. La prima idea di Popcorn & Podcast era quella di scrivere solo recensioni di film pop, ma poi ho capito che la gente fa solo finta di essere Pop, e si lega ai film di autori, fa il radical chic, e per avere una linea editoriale mista mi sono avvalso di grandi collaboratori. Nella vita lavoro nel cinema, mastico cinema e parlo di cinema (sì ho una vita noiosa), ma non riuscirei a vedermi in nessun altro lavoro. Cerco di essere sempre sincero nelle mie opinioni sul cinema, e creo sempre nuovi contenuti che non vadano in Trend, perché a me stare sulla cresta dell’onda mette ansia. Quindi preferisco pochi numeri ma tanta qualità. E se non sei d’accordo con me, sti cazzi.

    Visualizza tutti gli articoli
Data pubblicazione: 10/18/2025
Articolo precedente
The Other Side of Summer: recensione
Articolo successivo
Hen: recensione

Cerca anche:

adriano gianninicinema italianoFesta del Cinema di Romapilar fogliativaleria golino

Ultimi articoli

Cime tempestose recensione

“Cime tempestose”: recensione

6 ore fa
Goat

Goat – Sogna in grande: recensione

18 ore fa

FantaOscar 2026: come giocare e vincere ricchi premi con P&P

1 giorno fa

Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire: recensione

1 giorno fa
intervista a virgilio villoresi backstage orfeo

Intervista a Virgilio Villoresi e backstage del film Orfeo

1 giorno fa
Harry Lighton- recensione

Pillion – amore senza freni: recensione

3 giorni fa
P&P
YouTube
spotify
Facebook
Instagram
TikTok
Letterboxd

© Popcorn & Podcast by HypeCommunications

  • Home
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Privacy Policy