Si torna nella Terra di Mezzo, con una tecnica di animazione che ricorda quella degli anime, mentre le colonne sonore sono molto vicine ai capolavori della trilogia cinematografica. Il nuovo film dedicato al mondo di J. R. R. Tolkien è un’opera imperfetta che fa il suo lavoro, ossia immergerci ancora una volta nell’immaginario spettacolare dello scrittore britannico, ma in particolar modo in quello di Peter Jackson, perché le ambientazioni neozelandesi tornano anche in questa pellicola animata.
La storia inedita proviene infatti da un’appendice de Il Signore degli Anelli: gli sceneggiatori dunque si sono concentrati su uno dei Re che regnavano nella Terra di mezzo e in particolare su Helm Mandimartello, il nono re di Rohan, colui che poi darà il nome al Fosso di Helm, già visto del secondo capitolo della trilogia di Jackson.
Protagonista del film è la figlia Hera, eroina ante litteram dal gran coraggio, disponibile a offrire la propria vita per il reame di Rohan. Hera infatti ricorda molto le eroine di Hayao Miyazaki come Nausicaa della valle del vento e La principessa Mononoke. E poi c’è Wulf, l’antagonista che cerca la vendetta personale dopo il rifiuto della stessa Hera. Insomma la trama si avvolge intorno a questi tre personaggi protagonisti, ma a lungo andare lo svolgimento sembra ridondante e con poco spessore.
Se l’animazione e le ambientazioni piacciono e riescono a far immergere in quanto c’è a schermo, grazie anche alle piccole citazioni che rimandano ai film successivi, la storia sembra essere la vera pecca di questo film animato. Il signore degli anelli – La guerra dei Rohirrim rimane sicuramente un film straconsigliato per tutti gli amanti delle opere di Jackson, e da guardare con un certo tono nostalgico, ma anche ideale per tutte quelle persone che non sono riuscite ad amare la serie tv di Prime video e che tornerebbero volentieri a cavalcare per qualche ora le aquile giganti di questa storia inedita de Il Signore degli Anelli.
🎬IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA GUERRA DEI ROHIRRIM
🎥 diretto da Kenji Kamiyama







