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Chainsaw Man Il film – La storia di Reze: recensione

chainsaw man la storia di reze

“Spettacolare” è forse l’aggettivo più adatto per descrivere Chainsaw Man Il film: La storia di Reze. Lo Studio MAPPA alza ancora una volta l’asticella, offrendo un’esperienza visiva e sonora di altissimo livello.

L’apertura con “IRIS OUT” di Kenshi Yonezu è un’esplosione di energia e stile. Fin dai primi istanti, la musica trascina lo spettatore nel mondo di Denji e Reze, preparando il terreno per un racconto che alterna lirismo e brutalità.

La colonna sonora firmata da Kensuke Ushio — già autore di A Silent Voice e Devilman Crybaby — bilancia tensione e poesia, costruendo un tessuto sonoro che amplifica ogni emozione con eleganza e potenza.

Le scene d’azione rappresentano senza dubbio il punto di forza del film: coreografie fluide, movimenti di camera dinamici e un uso sapiente del colore e della luce rendono ogni sequenza memorabile.

La fusione tra animazione 2D tradizionale e soluzioni digitali crea momenti che sfiorano la videoarte, confermando MAPPA come uno degli studi più innovativi e ambiziosi del panorama giapponese contemporaneo.

In un’epoca in cui molte produzioni occidentali si sono adagiati su un’estetica 3D sempre più omologata, l’animazione giapponese continua invece a sorprendere per libertà visiva e sperimentazione.

La trama è semplice ma perfettamente funzionale: accompagna lo spettatore nelle direzioni desiderate, mantenendo sempre un ottimo equilibrio tra introspezione e spettacolo.

Il film adatta fedelmente l’arco narrativo Reze/Bomb Girl (capitoli 40–52 del manga di Tatsuki Fujimoto) e, pur essendo una continuazione diretta della prima stagione, rimane accessibile anche a chi non ricorda ogni dettaglio della serie. Gli elementi chiave vengono ripresi con naturalezza, senza appesantire la narrazione, permettendo anche ai neofiti di godere appieno dell’esperienza.

Inevitabile il confronto con Demon Slayer: Infinity Castle, nel quale il buon “Motosega” può uscirne a mio parere vincitore, per solidità e attenzione al progetto.

Non punta solo allo spettacolo, ma alla costruzione di un linguaggio visivo ed emotivo nuovo, capace di unire la forza bruta dell’action alla fragilità dei sentimenti.

Voto personale: 8/10

Un film da non perdere: intenso, poetico e feroce.. un po’ come il suo protagonista. Perfetto sia per i fan storici che per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo di Chainsaw Man.

Denji ha davvero un cuore? Scopritelo al cinema. 

Regia: Tatsuya Yoshihara
Sceneggiatura: Hiroshi Seko
Musiche: Kensuke Ushio
Opening: “IRIS OUT” – Kenshi Yonezu
Ending: “JANE DOE” – Kenshi Yonezu & Hikaru Utada
Produzione: MAPPA

Autore

  • Luigi Tranchina

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Data pubblicazione: 10/22/2025
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