Amazon ha fiutato la giocata con “Secret Level” e, come già da un po’ di tempo a questa parte, cerca di reggere la pioggia battente di prodotti della “N”. Gli ultimi dati probabilmente danno ragione a Jeff, il quale, insieme a Disney, sta accorciando considerevolmente la differenza di abbonati con la concorrente californiana.
Tornando indietro di 20 anni, si potrebbe però chiedere a Tim Miller, ai tempi candidato agli Oscar con “Gopher Broke” cosa sia successo per passare da una talpa che non riesce a rubare ortaggi a Secret Level. Dov’è esattamente che si è accesa la miccia ? Deadpool (2016) e Terminator: Destino Oscuro (2019) farebbero curriculum ovunque ma il modo in cui ha introdotto queste “𝐂𝐡𝐢𝐩𝐬𝐯𝐢𝐞𝐰𝐬”, grazie a Love,Death & Robots (2019), è da considerarsi a tutti gli effetti uno spartiacque: animazione, narrazione, regia, soggetto e sceneggiatura, tutto condensato in esperienze brevi ma in grado di portare lo spettatore letteralmente dovunque. E in qualsiasi modo.
“Secret Level” rispetta fedelmente questo processo attingendo a piene mani dalle passioni di Miller; in occasione del Lucca Comics & Game di quest’anno è apparsa evidente non solo l’interesse videoludico del produttore ma anche l’ambizione di rendere permeabile questo confine. Eliminando il controller da un universo meccanicistico c’è ancora movimento ? Confrontandosi costantemente con gli sviluppatori da un lato e incoraggiando nuovi stili grafici dall’altro, Tim, ci ha regalato 15 episodi che stanno bene non solo sotto l’albero ma anche mentre siete in ascensore, in treno, al bar, sotto la doccia e al cenone di natale.
“PAC-MAN”, “Warhammer”, “Mega Man” e altri titoli antologici come non li avete mai visti, un inno per i videogiocatori e un richiamo per profani: celebrate e contemplate nel primo caso, stupitevi e immergetevi nel secondo, ne vale la pena.
🎬 SECRET LEVEL
🎥 diretto da Tim Miller







