Accedo alla piattaforma, faccio partire la serie e dopo nemmeno cinque minuti ho un déjà vu. Ma andiamo con ordine.
Parigi. Una sfilata d’alta moda. Una modella in passerella impazzisce e comincia a menare chiunque pur di bere un po’ d’acqua. Braccata dalla sicurezza scappa, dando vita a una folle fuga per le vie del centro. Messa alle strette dalla polizia, il suo corpo, inaspettatamente, esplode. Tutto ciò mi ricorda qualcosa.
È l’inizio di The Beauty e io ho già la mascella spalancata. Evan Peters, ormai professionista del disagio umano, ha il compito di indagare su una serie di morti sospette. Sembra ci sia in giro una SOSTANZA, “The Beauty” per l’appunto, in grado di trasformare chiunque nella migliore versione di sé stessi. Infatti, una volta assunto, il tuo involucro cambia radicalmente, si trasforma, facendoti diventare “bello bello in modo assurdo” (Cit. Derek Zoolander). Purtroppo però qualcuno diffonde il siero trasmettendolo sessualmente e il contagio dilaga. Chi ha preso la versione originale non ha particolari effetti collaterali mentre chi ne è entrato in contatto in altri modi… rischia di esplodere.
Vincent D’Onofrio, tanto per cambiare il cattivone della situazione, è il miliardario che ha finanziato la ricerca e lo sviluppo di quello che alla fine sarà più un virus che un vaccino contro vecchiaia e bruttezza. Dopo averne assunto la prima dose si risveglia nelle spoglie di Ashton Kutcher e decide di eliminare fisicamente chiunque stia trasmettendo il suo prodotto in modo incontrollato. Riuscirà Evan Peters ad evitare una strage e a impedire che Demi Moore diventi un mostro?
La mano di Ryan Murphy si vede ovunque. E non è mai discreta. Dal sesso che incontra l’horror, ma non solo. L’ispirazione al film di Coralie Fargeat è chiara e va benissimo. Il grande tema dell’accettazione di sé e del proprio corpo affrontato e condito da una trama thriller, divi di Hollywood ed effetti speciali splatter patinati. “Quali rischi sei disposto a correre per essere bello?”, quanto sei disposto a distruggerti pur di sembrarlo? E quanto Ozempic vuoi prendere per dimagrire?
La serie ha un buon ritmo, una storia intrigante e tutti gli ingredienti necessari per poterla apprezzare, ma forse aver deciso di chiudere con un finale aperto rischia di abbassare la qualità nella probabile prossima stagione. Sarebbe stato forse più coraggioso tirare le fila e chiuderla con un sexy macabro finale, ma questo non ne preclude sicuramente la buona riuscita.
Una cosa poi è certa: i lavori di Ryan Murphy sono sempre da vedere. Potremmo definirla “la legge di (Ryan) Murphy”. E infatti anche THE BEAUTY fa quello che gli riesce meglio: prende le ossessioni… e le fa esplodere.
Disponibile su Disney+







