Paz Vega arriva al cinema con un’opera prima che ricorda molto il cinema Italiano di De Sica. Rita, è un film particolare che posiziona la macchina da presa all’altezza di una bambina di 7 anni, l’omonima protagonista di quest’opera così dolce e delicata che sorprende la Festa del cinema di Roma.
Il film affronta diverse tematiche legate alla famiglia, alla ricerca dell’indipendenza, ma soprattutto parla di femminicidio, e lo fa in una maniera del tutto diversa dai film visti in precedenza. Il punto di vista adottato è quello di una bambina che passa dal divertirsi con i genitori, al percepire il disagio nella coppia, per poi spaventarsi della violenza del padre e amarlo il giorno dopo. Perché in fondo Rita rimane una bambina.
Il film ha un andamento episodico, ritrae piccoli quadri di quotidianità collegati tra loro. Paz Vega sembra parlare allo spettatore attraverso i dialoghi tra madre e figlia, attraverso i consigli sull’importanza di essere indipendenti, che riusciranno a salvare la piccola protagonista. Raccontare questo tipo di storie è importante, e se lo si fa al cinema con una delicatezza estrema come questo film, vale la pena allora andare nelle sale.
Al momento il film, premiato come migliore opera prima nel corso, non ha ancora una data d’uscita. Ma continuate a seguirci perché vi informeremo non appena avremo qualche novità su questo piccolo gioiellino, piaciuto da morire alla redazione di P&P.







