• Home
  • Chi siamo
  • Podcast
    • Episodi
      • Stagione 6
      • Stagione 5
      • Stagione 4
      • Stagione 3
      • Stagione 2
      • Stagione 1
    • Morsi
    • Speciali
  • Recensioni
    • Film
    • Serie tv
  • Rubriche
    • Behind the Scene
    • Editoriali

The Social – Il prezzo della verità: recensione

the social il prezzo della verita recensione poster

Trasformare una democratica attivista per i diritti civil in repubblicana razzista. Spingere il 64% degli utenti a iscriversi a gruppi estremisti. Considerare trascurabile che il 32% di adolescenti che già soffriva di problemi legati al proprio corpo – ovvero praticamente tutte – peggiorassero la propria situazione psico-fisica a causa di Instagram.

Sono questi alcuni punti salienti dei “Facebook Files”, l’inchiesta giornalistica che il The Wallstreet Journal pubblicò nel 2021, dopo due anni di ricerche al limite dello spionaggio e che Aaron Sorkin porta sullo schermo con The Social – Il prezzo della verità.

Mentre Mark Zuckerberg, interpretato magistralmente da Jeremy Strong – nonostante i 20 anni in più che, purtroppo, si vedono tutti – è barricato in un’aula di tribunale fittizia a studiare ogni risposta, ogni gesto del corpo con i propri legali e il team di comunicazione, fuori qualcuno lotta per scoprire la verità. Sono il giornalista Jeff Horwitz – poi Premio Pulitzer per questa inchiesta – interpretato da Jeremy Allen White e una scrupolosa dipendente di Facebook, Frances Haugen, interpretata da Mikey Madison. Insieme provano a mettere a nudo le falle della più grande aziende social del pianeta.

Un film doveroso, necessario. Perché dove i mezzi di informazione non sono riusciti a ingannare il controllo mediatico di Meta e creare un caso mondiale, il cinema può. L’abile penna di Aaron Sorkin immerge in una spy-tech story vorticosa che andrebbe vista a 0,5x per non perdersi tutti i passaggi e i dettagli che la impreziosiscono. Ma ciò che la sua sceneggiatura a orologeria lascia è il giusto senso di manipolazione che i social hanno su di noi, semmai ci fosse bisogno di ricordarlo.

Passando allo schermo però, il film appare orfano della regia di David Fincher che aveva diretto il precedente “The Social Network”. Non ci sono guizzi, scene simboliche o che superino un’impalcatura visiva unicamente narrativa e al servizio della storia.

Ma se sei un utente di Meta è un film che non puoi assolutamente perdere!

Autore

  • Sirio

    Nato in vitro dall'unione del seme di Edoardo Leo (per la bellezza) e di Martin Scorsese (sempre per somiglianza fisica, non per la bravura), all'età di 11 anni si offre di documentare la Prima Comunione della cugina e scopre solo alla fine che il tasto rec della telecamera non andava tenuto premuto e rilasciato solo alla fine. Risultato? Tutte scene di pavimenti e piedi e l'epifania di essere portato per la regia.

    Lauree, Master, Scuole di Regia, numero indefinito di produzioni, poi spot più seri e poi altri ancora più seri, lavora con Gabriele Muccino (di cui è nominativamente il pezzotto) e con Francesco Bruni.

    Vince 2 Nastri d'Argento (ma lui voleva quelli d'oro e quindi ci rimane male), un premio teatrale e pubblica una raccolta di racconti, prima di collaborare con la redazione cinematografica più figa del Paese.

    Ma tuttora la fatica più grande è quella di convincere la nonna che "sono un Creativo" non è "sono un Cretino" e che è un lavoro.

    Un lavoro vero

    Visualizza tutti gli articoli
Data pubblicazione: 10/07/2026
Articolo precedente
Digger: recensione

Cerca anche:

aaron sorkinjeremy allen whitejeremy strongmikey madison

Ultimi articoli

digger recensione

Digger: recensione

5 giorni fa
verity recensione poster

Verity: recensione

7 giorni fa
primetime recensione poster

Primetime: recensione

1 settimana fa
her private hell recensione psoter

Her Private Hell: recensione

1 settimana fa
balcanica recensione

Balcanica: recensione

2 settimane fa
l'isola dei recordi recensione

L’isola dei ricordi: recensione

2 settimane fa
P&P
YouTube
spotify
Facebook
Instagram
TikTok
Letterboxd

© Popcorn & Podcast by HypeCommunications

  • Home
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Privacy Policy