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Thelma: recensione

Thelma

 

Un misto tra un film dei Fratelli Coen e una puntata di Breaking Bad, Thelma poteva essere qualcosa di più, ma non ci crede abbastanza. Il film Thelma vede protagonista l’omonima vecchiata interpretata da June Squibb, protagonista assoluta di una revenge comedy che non spicca, una commedia che arranca e che vuole dire tutto e niente, che parla di truffe agli anziani ma lo fa insistendo sulla comicità che non arriva mai dove deve arrivare.

Seppur la regia di Josh Margolin alla sua opera prima è molto bella e precisa, il film non arriva. Le interpretazioni non sono sicuramente delle migliori: a dividere lo schermo con June Squibb, nominata agli Oscar nel 2013 per Nebraska, c’è Richard Roundtree che con il suo motorino elettrico ci farà sorridere qualche volta. Il nipote di questa Thelma rispecchia la generazione Z, sempre sull’orlo di una crisi di nervi, senza lavoro e senza scopi nella vita.

L’analisi psicologica dei personaggi è perfetta, ma la trama un po’ banalotta. La 93enne Thelma Post viene ingannata da un truffatore telefonico che finge di essere suo nipote, intraprendendo così una pericolosa missione attraverso la città per recuperare ciò che le è stato portato via. Poteva essere un film tarantiniano con qualche nota dei Fratelli Coen, ma come già detto in precedenza è un filmetto che potrebbe essere tranquillamente trasmesso su piattaforma per una sera al cinema

Autore

  • Simone Albano

    Tutto è iniziato quando da piccolo mi ritrovai solo in casa e decisi di inserire nel videoregistratore il VHS di Jurassic Park. Da lì poi il primo film al cinema Titanic…e dopo la voglia di scrivere storie. Non mi aspettavo di scrivere recensioni. Quello lo so, non sono in grado, le scrivo troppo di pancia, ed è per questo che ho deciso poi di creare una redazione tutta mia. La prima idea di Popcorn & Podcast era quella di scrivere solo recensioni di film pop, ma poi ho capito che la gente fa solo finta di essere Pop, e si lega ai film di autori, fa il radical chic, e per avere una linea editoriale mista mi sono avvalso di grandi collaboratori. Nella vita lavoro nel cinema, mastico cinema e parlo di cinema (sì ho una vita noiosa), ma non riuscirei a vedermi in nessun altro lavoro. Cerco di essere sempre sincero nelle mie opinioni sul cinema, e creo sempre nuovi contenuti che non vadano in Trend, perché a me stare sulla cresta dell’onda mette ansia. Quindi preferisco pochi numeri ma tanta qualità. E se non sei d’accordo con me, sti cazzi.

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Data pubblicazione: 09/18/2024
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